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Conversione cabinato generico jamma in Mamecab

Qui di seguito un mio progetto per la conversione di un cabinato generico con connettore jamma in un Mamecab (genericamente così chiamato ma in realtà è spesso un cabinato Multi emulatore).
Prima di tutto dovete procurarvi un cabinato funzionante. Su internet a volte si possono trovare buone occasioni, tuttavia suggerisco di verificare di persona da qualche noleggiatore nelle vostre vicinanze, magari ne hanno ancora qualcuno in buone condizioni e ad un prezzo accettabile e risparmiate anche sul trasporto, cosa non da poco. Normalmente il prezzo di un cabinato funzionante si aggira intorno ai 150-200 euro ca.
Cosa è necessario considerare prima dell'acquisto?
Di cabinati in giro ne potete trovare di tanti tipi diversi, sia come forma che come grandezza. In base allo spazio che avete a disposizione e alle vostre esigenze, scegliete il modello che  più vi piace (ovviamente la scelta si restringe in base alla disponibilità di cabinati presso il noleggiatore, in questo caso vi dovete accontentare).
Il monitor e l'elettronica sono la parte più importante, fatevelo accendere e verificate che l'immagine sia stabile e senza sfarfallio, inoltre controllate che non si sentono strani ronzii, mentre i colori non devono essere troppo sbiaditi. 
Alcune regolazioni possono essere effettuate sul monitor per migliorare un po la situazione ma se è già ok tanto meglio.
Per il mio progetto ho optato per un cabinato piuttosto grande, un generico Virtual Game con tubo catodico da 28 pollici intervideo. Nel cab era inclusa una scheda pcb con il gioco "Soul Edge" collegata mediante connettore jamma. 
La prima cosa da fare e smontare la plancia, il marquee ed il bezel ed iniziare a pulire il cab a fondo.
ATTENZIONE la parte elettronica dove è situato il tubo catodico è a vista e senza protezione come invece ha il nostro monitor del computer, altra caratteristica è quella di funzionare con frequenze a 15khz, al contrario dei monitor per PC che funzionano almeno a 31khz ma questo aspetto lo vedremo più avanti. I monitor arcade, come tutti i monitor, immagazzinano una grande quantità di energia per funzionare, e mantengono la carica anche dopo essere stati spenti, fate quindi molta attenzione quando lavorate con questi apparecchi, vi è un reale pericolo di morire folgorati!
In definitiva qualunque monitor si abbia a disposizione nel proprio cabinato bisogna tener presente che può essere alimentato a 128V o 230V, e comunque nella ventosa presente sul cinescopio passano ben 24000 Volt, che nei modelli sprovvisti di apposito circuito per l’autoscarica rimangono anche per giorni dopo aver spento il monitor, per cui se non siete sicuri non toccate né la ventosa né altre parti dell'elettronica del monitor senza prima essere certi di aver scaricato completamente il tubo catodico!

Contestualmente alla pulizia del cabinato ho provveduto a recuperare e ad acquistare il materiale necessario per convertirlo in mamecab.
Il pc che ho recuperato ha le seguenti caratteristiche :
  • AMD Athlon da 3400 mhz
  • 1,2 Gb di ram
  • Hd da 120 gb
  • Scheda video dedicata Radeon
Il computer è sufficientemente potente per far funzionare gli emulatori più conosciuti, in sostanza nessun problema con mame, neogeo, snes, nes, daphne, sega model 2 ecc.
Se avete intenzione di emulare anche le console più moderne allora dovete prevedere un pc più performante. 
Per joystick e pulsanti ho optato per questi venduti da arcadeshop. In totale 2 joystick, 8 pulsanti rossi, 1 pulsante bianco per 1 giocatore ed 1 pulsante bianco per il giocatore 2.
In alternativa potete installarci 6 pulsanti per giocatore, ma per la maggior parte dei vecchi giochi ne saranno utilizzati al massimo 3.
La qualità del materiale arcade è sostanzialmente di buona fattura. 
Per interfacciare il pc al cabinato ho optato per la italianissima jammaASD che potete acquistare qui
Ecco come di presentava il cabinato dopo la prima fase di smontaggio e pulizia.
Prima di smontare la plancia originale vi consiglio di mappare tutti i cavi che vi sono collegati così non perdete troppo tempo dopo per ricollegare il tutto alla nuova plancia. 
Per ricostruire la plancia mi sono procurato due tavole di multistrato misure 80x35 c.a, spessore 2 cm. Misure finali della plancia 74x26 cm c.a
La sagoma della plancia originale non era male per cui ho ritagliato le due tavole copiando la stessa forma.
Il multistrato inferiore deve essere ritagliato al centro per poter meglio ospitare pulsanti e joystick. 
Tra un multistrato e l'altro e necessario prevedere una gola prima di accoppiarli in quanto servirà per fissarci il T-Molding. 
Per la parte superiore della plancia ho utilizzato il plexiglass da 5 mm. Dopo averlo ritagliato della stessa misura del multistrato ho provveduto a forare sia il plexiglass che il multistrato con la fresa a tazza.
Prima di fissare il plexiglass ho fatto stampare da una tipografia della mia zona un adesivo con tema spiderman. 
L'adesivo viene incollato sotto al plexiglass e successivamente fissato alla plancia. 
Foto plancia originale
Questo il risultato finale della nuova plancia. 
 
Il marquee e la copertura del monitor sono in vetro. Da un vetrario mi sono fatto tagliare due pezzi identici a quelli originali in quanto a misure. Anche in questo caso, gli adesivi realizzati da una tipografia, vengono incollati sulla parte interna.
In particolare l'adesivo del monitor viene incollato per intero e tagliato solo successivamente con un taglierino.
Per le fiancate ho optato per degli adesivi stampati dalla pixartprinting
La tipologia di adesivo scelto è pvc monomerico opaco standard con plastificatura opaca.
Basta semplicemente inviare il file alla pixartprinting con le proporzioni 1:5 oppure rapporto 1:1 ma dubito che riuscirete  a trovare immagini cosi grandi.
Tuttavia l'immagine originale deve essere di ottima qualità altrimenti con l'ingrandimento avrete un risultato finale troppo sgranato. Nel mio caso l'immagine aveva le seguenti caratteristiche, risoluzione 1920x1200 300 dpi da 80 Mb. Prendete le misure della vostra fiancata e fatevi realizzare l'adesivo leggermente più grande (direi 10 cm in più in altezza + 10 cm in larghezza).
Per stendere l'adesivo sulle fiancate è necessario farsi aiutare da qualcuno viste le grandi dimensioni del foglio. Evitare le bolle d'aria è essenziale per la buona riuscita del lavoro.
Nell'eventualità potete utilizzare un po di acqua e sapone da spruzzare sulla fiancata e sulla parte posteriore dell'adesivo.
Con una spugna stendete l'adesivo eliminando eventualmente le bolle d'aria che potrebbero formarsi.
Se avete utilizzato acqua e sapone per stendere l'adesivo, attendete che si asciuga prima di procedere al taglio.
Per ritagliare l'adesivo esattamente come la sagoma della fiancata utilizzate un semplice taglierino per ottenere un lavoro perfetto. 
Infilate la lama tra il il T-Molding e la fiancata del cab e tagliate lungo tutto il perimetro.  In questo modo non potete commettere errori. 
Tuttavia raccomando la massima calma, non bisogna avere fretta, se vi dovesse sfuggire la lama, rischiate di rovinare l'adesivo o peggio vi potete tagliare. 
Dopo aver ritagliato la parte in eccesso il risultato finale sarà visivamente accattivante. 
Quando tagliate l'adesivo, consiglio di recuperare la parte laterale in eccesso.
Ritagliando ed incollando l'adesivo residuo internamente si ottiene un effetto tridimensionale di grande impatto. 
Ultimata la parte grafica, passiamo ad effettuare l'installazione ed il settaggio del computer all'interno del cabinato. Prima di tutto è necessario prevedere qualche presa di corrente che vi tornerà utile per alimentare tutto il necessario. Inutile aggiungere che tutta l'alimentazione deve essere collegata direttamente con l'interruttore di accensione e spegnimento del vostro cab.